1.1 Probabilità
3. Teoremi sul calcolo della probabilità
3.1. Esempio di applicazione dei teoremi
PRIMO ESEMPIO
Un’urna contiene 20 palline, di cui 12 bianche e 8 nere.
Si
estraggono due palline, senza reinserire nell’urna la prima estratta.
Qual è la probabilità che siano dello stesso colore?
Si tratta di calcolare la probabilità dell’unione di due eventi incompatibili:
E1 “le due palline estratte sono entrambe bianche”
E2 “le due palline estratte sono entrambe nere”
Partiamo dall’evento E1 “le due palline estratte sono entrambe bianche”. Questo significa che la prima pallina estratta è bianca e che la seconda pallina estratta è bianca. Notiamo la congiunzione “e” che ci suggerisce una intersezione tra i due eventi:
E11 “la prima pallina estratta è bianca”
E12 “la seconda pallina estratta è bianca”
Nel nostro caso i due eventi sono dipendenti in quanto l’estrazione della seconda pallina dipende dalla prima estratta e non reinserita nell’urna e quindi vale:
p(E11∩E12)=p(E11)·p(E12|E11)=1220·1119=0,35=35%
p(E11) e p(E12|E11) sono stati calcolati come rapporto tra il numero di esiti favorevoli e il numero di esiti possibili:
- per E11 si hanno 12 esiti favorevoli e 20 possibili quindi p(E11)=1220
- per E12|E11 si hanno 11 esiti favorevoli e 19 possibili quindi p(E12|E11)=1119
Passiamo all’evento E2 “le due palline estratte sono entrambe nere”. Si applica lo stesso ragionamento trovando:
p(E2)=0,15=15%
Lasciamo al lettore la possibilità di sviluppare i passaggi nel dettaglio.
Per rispondere alla domanda iniziale, si calcola la probabilità dell’unione dei due eventi E1 ed E2 che abbiamo detto essere incompatibili:
p(E1∪E2)=p(E1)+p(E2)=0,35+0,15=0,50=50%
In conclusione la probabilità che le due palline estratte dall’urna siano dello stesso colore è del 50%.
SECONDO ESEMPIO
Determinare la probabilità matematica che una coppia abbia tre figlie femmine
Utilizziamo, ad esempio, un diagramma ad albero per rappresentare i casi possibili in modo da avere un'elencazione grafica di tutti gli elementi dello spazio campione (indichiamo con 1F= primo figlio, 2F=secondo figlio, 3F=terzo figlio).
Se scriviamo
su ciascun ramo la probabilità dell'evento rappresentato nel nodo seguente, avremo che la probabilità di uno qualsiasi degli eventi sui rami
terminali è data dal prodotto delle probabilità scritte sull'intero percorso
(questa regola è detta regola del prodotto).
Poichè la probabilità che nasca un figlio maschio o che nasca un figlio femmina è in entrambi i casi uguale a 12, avremo che:
p(3F)=12⋅12⋅12=18